Principali problemi delle pompe a cavità progressiva

Focus sul problema principale nell’utilizzo delle pompe PCP

Principali problemi delle pompe a cavità progressiva

Le pompe a cavità progressiva sono note per la loro efficacia nel trasferimento di fluidi viscosi e abrasivi, garantendo pressione costante e flusso uniforme. Tuttavia, come qualsiasi macchina, possono presentare alcune problematiche. Di seguito i principali problemi delle pompe a cavità progressiva:

  1. Usura delle parti interne: Le parti interne, come rotore e statore, sono soggette a usura nel tempo a causa del movimento rotatorio e del contatto diretto con il fluido. Questo può comportare perdite di efficienza e riduzione delle prestazioni.
  2. Surriscaldamento: In situazioni di sovraccarico della pompa o se il fluido pompato è troppo viscoso, può verificarsi surriscaldamento. Ciò può danneggiare le parti interne e ridurre la vita utile della pompa.
  3. Ostruzioni o blocchi: Particelle solide presenti nel fluido possono causare ostruzioni nel sistema, compromettendo il flusso e danneggiando le parti interne della pompa.
  4. Perdite dai sigilli: Le perdite dai sigilli possono verificarsi a causa di usura dei sigilli o danni a rotore e statore. Questo può comportare perdite di fluido e compromettere l’efficienza complessiva della pompa.
  5. Cavitazione: Se la pressione del fluido scende al di sotto della pressione di vapore, può verificarsi cavitazione. Questo può danneggiare le parti interne della pompa e comprometterne l’efficacia nel pompaggio del fluido.
  6. Corrosione: Se la pompa è esposta a fluidi corrosivi, le parti metalliche interne possono corrodersi nel tempo, compromettendo l’integrità strutturale e riducendo le prestazioni della pompa.
  7. Problemi di controllo della velocità: Alcune pompe a cavità progressiva sono controllate da sistemi di azionamento che possono presentare problemi di regolazione della velocità, causando variazioni indesiderate di flusso e pressione.
  8. Sedimentazione o incrostazioni: Se il fluido pompato contiene sedimenti o materiali solidi che possono depositarsi sulle pareti interne della pompa, possono formarsi incrostazioni, influenzando negativamente le prestazioni e richiedendo manutenzione aggiuntiva.
  9. Mancanza di fluido: L’avvio della pompa senza fluido può causare danni significativi alle parti interne, in particolare a rotore e statore. Il contatto tra superfici metalliche senza lubrificazione può provocare surriscaldamento e usura prematura.
  10. Rischio di danni catastrofici: Se la pompa funziona a secco per periodi prolungati, può verificarsi un’usura significativa, portando a danni catastrofici delle parti interne e rendendo necessaria la sostituzione completa della pompa.

Per prevenire la mancanza di fluido, è importante implementare sistemi di monitoraggio del livello del liquido o interruttori di pressione che interrompano il funzionamento della pompa quando il livello scende sotto un punto critico. Inoltre, è fondamentale formare il personale sull’importanza di controllare regolarmente i livelli di fluido e intervenire tempestivamente in caso di emergenza.

Affrontare questi problemi richiede una corretta manutenzione preventiva, monitoraggio regolare delle prestazioni e una corretta scelta e installazione della pompa in base ai requisiti specifici dell’applicazione.